La Giordania ospita il Campionato mondiale di calcio femminile Under-17

La Giordania è orgogliosa di essere il primo paese del Medio Oriente ad ospitare il Campionato mondiale di calcio femminile Under-17 ( FIFA U-17 Women’s World Cup), che si svolgerà dal 30 Settembre al 21 Ottobre 2016. Questa è la quinta edizione del torneo FIFA U-17. In questo campionato vedremo la contesa di giovani ragazze provenienti da tutto il mondo, raggruppate in 17 squadre nazionali della federazione affiliata alla FIFA.
‘Jordan is our Playground’  ( la Giordania è il nostro parco giochi), la canzone ufficiale di questo torneo, è stata scritta e composta per questo evento che si sta svolgendo in Giordania al momento. Questa canzone è considerata un componente essenziale del torneo di calcio in quanto rappresenta il paese ospitante e lo spirito del calcio.

La città di Salt candidata a diventare il 6° sito Patrimonio Mondiale dell’ Umanità UNESCO in Giordania

Dopo Petra, Wadi Rum, Quseir Amra, Um El Rassas, Betania, ora è la città di Salt, in Balqa, ad essere candidato per la nomina. Quando si leggono i criteri di selezione per la candidatura, non si può fare a meno di pensare subito in città che ha dato il nome alla sultanina (l’uva secca gustosa prodotta in questa zona da secoli).
Criteri quali “essere una testimonianza unica o eccezionale su una tradizione culturale o della civiltà”; “offrire un esempio eminente di un tipo di costruzione architettonica o del paesaggio o tecnologico illustrante uno dei periodi della storia umana” ed “essere direttamente associato ad avvenimenti legati a idee, credenze o opere artistiche e letterarie aventi un significato universale eccezionale (possibilmente in associazione ad altri punti)”.
Salt, situata a nord ovest da Amman, ha attirato coloni sin dall’Età del Ferro. Si trova sulla ‘frontiera d’ insediamento’ ossia la linea tra il deserto e il suolo fertile con acqua abbondante. La città ha sempre fornito sicurezza da saccheggiatori, situata in una posizione perfetta sulle rotte commerciali nord-sud, cosi come le rotte da est a ovest, che collegano l’interno con Gerusalemme, Nablus, Nazareth e la costa mediterranea. Presenta una popolazione mista musulmana-cristiana e la sua tradizione commerciale ha contribuito a creare un clima di tolleranza e di convivenza. Salt è stata testimone di molti periodi d’oro che la rendono unica non solo in Giordania.
La ricca storia di Saltos Hieraticon è evidente dalle tombe romane alla periferia della città e dalla fortezza mamelucca del tredicesimo secolo; si può sentire la traccia di tutte queste civiltà camminando dalla fortezza al centro della città.
Con il declino di Ammon, i funzionari dell’Impero Ottomano dichiararono nel 1596 Salt l’unica vera città prospera della zona. All’inizio del XIX Secolo, Salt era una città di frontiera benestante ai margini dell’Impero Ottomano e del deserto, utile a tutti, ma governata da nessuno!
La città era il centro del commercio tra la regione e le industrie urbane in Palestina. I viaggiatori la descrissero come una fiorente città con negozi forniti di cotone dall’Egitto, al famoso sapone di Nablus. Salt cominciò ad espandersi portando a nuove costruzioni e nuova architettura, in questo periodo furono costruite la prima chiesa moderna, il primo ospedale e scuola. Si diffusero negozi e case di pietra gialla su più piani, che incorporavano stili indigeni ed europei,  quali tetti a cupola e cortili interni, alcune con soffitti affrescati dipinti da artisti italiani.
Oggigiorno quando si cammina per le strade di Salt, si capisce fino in fondo la sua aura di atemporalità, ci si ferma e ci si ricorda che ha resistito alla prova del tempo, essendo continuamente abitata durante secoli e secoli ……….

Un altro mistero archeologico si svolge in Giordania

La fotografia aerea archeologica (Archaeological Aerial Photography) ha recentemente rivelato un misterioso muro antico che si estende 150 km a nord /nord-est a sud ovest in tutto il paese. Questo muro che è stato chiamato ‘Khatt Shebib’ si dice si dice che sia stato costruito tra il periodo Nabateo (312 -106 a.C.) ed il periodo Omayyade (661-750 d.C.). Anche se uno qualsiasi dei molti regni o imperi che ha governato la Giordania in quel lungo tratto di tempo avrebbe potuto costruire il muro, la struttura potrebbe non essere stata costruita da un grande stato. E ‘possibile che le comunità locali, visto quello che i vicini avevano costruito e convinti della sua utilità, abbiano semplicemente copiato la pratica.
In realtà gli archeologi non riescono ad accordarsi su chi realmente abbia costruito il muro, quando e per quale scopo; scavando più a fondo lo scopo del muro si rivela ancora più sconcertante: è basso in altezza e stretto, quindi come si spiegherebbe la sua costruzione come barriera difensiva? Per aumentare al mistero ci sono circa 100 torri sparse lungo la parete. Erano torri di avvistamento, o semplicemente luoghi più elevati per una migliore caccia? Forse erano luoghi di rifugio per i viaggiatori … Più la ricerca avanza, più domande e misteri si pongono gli archeologi. Queste meraviglie, costantemente emergenti, non sono anormali in Giordania, siccome è la terra dove si sta sempre camminando sulle orme di molte civiltà.

Jordan Select Tours, Organizzatore Professionale di Conferenze (PCO) per la Conferenza IWA 2015

Jordan Select Tours è stata scelta come Organizzatore Professionale di Conferenze (PCO) per la Conferenza ed esposizione dell” International Water Association(IWA) 2015 presso il Centro Convegni Re Hussein al Mar Morto dal 18-20 Ottobre 2015.
La conferenza che presenta parecchie autorità di fama mondiale sulle risorse idriche e la sua gestione, ha attirato più di 800 partecipanti provenienti da 110 paesi. Gli oratori principali includono SAR il Principe El-Hasan bin Talal, il Signor Akel Biltaji, sindaco di Amman, e numerosi ministri, docenti internazionali e leader in materia di gestione delle acque.
Jordan Select Tours ha organizzato perfettamente tutti gli eventi, ricevimenti, cene, alloggi, trasferimenti e logistica per la conferenza e l’esposizione, comprendono i tour pre e post conferenza.
Questa conferenza è di grande rilevanza per la Giordania, terzo paese più povero al mondo per risorse idriche, dove le questioni idriche sono un fattore alla base di molti dei problemi più pressanti del mondo.

Forum Economico Mondiale in Giordania

Il Forum Economico Mondiale ebbe luogo per la 9° volta presso il Mar Morto dal 21 al 23 maggio 2015, con pieno sostegno e la presenza di Loro Maestà la Regina Rania ed il Re Abdullah. Più di 800 leader e ministri di 180 paesi hanno partecipato a questa conferenza.
Sua Maestà il Re Abdullah ha aperto il World Economic Forum riaffermando il suo impegno per le riforme e gli investimenti per raggiungere prosperità e pace nella zona, affermando “Il nostro modello economico di 10 anni – Jordan 2025 – ci permetterà di dinamicizzarci nel diversificare le risorse, sviluppare le infrastrutture e capitalizzare sui nostri punti di forza.”
Il Forum Economico Mondiale pubblica una serie completa di relazioni che esaminano in dettaglio la vasta gamma di questioni globali che cerca di affrontare con le parti interessate, come parte della sua missione di migliorare lo stato del mondo. Oltre ai documenti sui principali eventi e  le pubblicazioni indipendenti come  per esempio “Global Competitiveness Report”, “Global Risks Report” e “Global Gender Gap Report,” il Forum produce titoli che diventano punto di riferimento in ambiti come l’ambiente, l’istruzione, le singole industrie e le tecnologie.
Gli argomenti trattati riflettono l’impegno della Giordania nelle sfide della regione e riaffermano il vero potenziale del Paese attraverso la costruzione ed investimenti in capitale umano.
La Giordania é ora pronta per giocare un ruolo attivo nel raggiungere gli obiettivi del Forum Economico Mondiale e nel rafforzare la cooperazione regionale in futuro.

La Giordania prende azioni per promuovere il turismo

Il turismo è una delle risorse più importanti della Giordania, ed è il più grande generatore di valuta estera nel regno, quindi giustamente riceve una grande attenzione da parte del governo giordano.
Al fine di incoraggiare più turismo in Giordania, il Ministero Giordano del Turismo e delle Antichità sta prendendo in considerazione l’abbassamento dei biglietti d’ingresso a una delle meraviglie del mondo: Petra. Non è un segreto che c’è stato un calo significativo nel numero di turisti che visitano la Giordania nel 2015, soprattutto a causa della situazione minacciosa della regione, anche se la Giordania resta un’oasi di calma e di pace nella regione, com’è sempre stata.
Altre misure che verranno prese a breve sono l’abbassamento delle tariffe per i Visti dei visitatori e la diminuzione del costo dell’elettricità per gli alberghi, in modo da renderle in linea con le tariffe elettriche industriali.
Queste decisioni hanno lo scopo di rilanciare il turismo in Giordania, rendendolo più accessibile sperando nell’aumento del numero di turisti che visitano il regno.

Turkish Airlines makes Aqaba a new flight destination

Jordan’s tourism is about to gain a significant boost from increased direct flights between Aqaba and Istanbul. The new route gives millions of travelers direct access to Jordan along with a superb location to three of the country’s key tourism attractions. The launch of Turkish Airlines Aqaba flights marks a historic moment for Aqaba; the first foreign international network carrier to make scheduled flights to Aqaba airport. Tremendous opportunities for tourism for Aqaba will emerge and be utilized through the Turkish Airlines network of 97 countries and 215 cities. Tourists and businessmen will have the convenience to travel directly to and from Aqaba from all around the world. Worth to mention that the Turkish Airlines makes direct return flights to Aqaba three times a week.

 

Jordan Select Tours.