Informazioni di viaggio

POSIZIONE GEOGRAFICA

Il regno hascemita di Giordania è situato nel cuore del Medio Oriente. Confina ad ovest con la Palestina ed Israele, a nord con la Siria, a nordest con l’Iraq, a sud con l’Arabia Saudita e con l’Egitto a sudovest. E’ molto facile programmare una visita in questi paesi limitrofi partendo dalla Giordania.

Fuso orario

Rispetto al GMT, il fuso orario della Giordania si trova 2 ore in avanti in inverno e 3 ore in avanti in estate; di conseguenza non scordatevi di riposizionare le lancette del vostro orologio quando arrivate in Giordania. Solitamente, il periodo estivo inizia l’ultimo venerdì di Marzo e quello invernale l’ultimo venerdì di Ottobre.

INFORMAZIONI SUL CLIMA

Prima di intraprendere un viaggio in Giordania, è prudente informarsi sulle condizioni climatiche del paese. La Giordania è caratterizzata da un’estate secca e calda durante il giorno e da notti molto fresche. La Valle del Giordano, a 400 metri sotto il livello del mare, è calda durante l’inverno e caldissima d’estate. Aqaba vanta temperature più alte di tutto il resto del paese, con differenze in media di 10° gradi rispetto a quelle registrate ad Amman. I giorni piovosi si contano tra novembre ed aprile, particolarmente nelle regioni montuose centrali e a nord, mentre i giorni più freddi si contano tra dicembre e gennaio. Per avere maggiori informazioni sulle caratteristiche meteorologiche in Giordania, potete consultare il sito web  weather.com

COME VESTIRSI

Per il vostro viaggio in Giordania si raccomandano vestiti leggeri in cotone o lino durante i mesi estivi tra maggio e settembre, mentre servono vestiti caldi per l’inverno e per le notti estive. Sono consigliati abiti adatti per le eventuali sporadiche giornate piovose tra novembre ed aprile. Bisogna tener presente che la Giordania è principalmente un paese musulmano, pur non essendo molto conservatore. Non sono appropriati abiti succinti al di fuori delle città turistiche e si consiglia un abbigliamento conservatore per entrambi i sessi nella città bassa d’Amman e nei centri rurali. Le serate estive possono essere molto fresche, di conseguenza è prudente avere con sé uno scialle o una giacca. Raccomandiamo di portare con sé delle calzature comode, un cappello e la crema solare.

Visto

Tutti gli stranieri che desiderano visitare la Giordania necessitano di un visto turistico che, per la maggior parte delle nazionalità, può essere ottenuto all’aeroporto internazionale di Amman (QAIA), così come alle frontiere di terra e mare (esclusa la Frontiera di Allenby). Per gruppi di almeno 5 persone, possono essere rilasciati visti gratuiti per un soggiorno di almeno due notti, a condizione che siano accompagnati da una guida privata, arrivino e partano insieme, e abbiamo in invitato i dettagli dei passaporti almeno due settimane prima del loro arrivo.

 Tassa di partenza

La tassa di uscita al momento è pari a 10 JOD (circa 15.00 USD) ed è obbligatoria quando si lascia il paese. E’ già inclusa nel costo del biglietto aereo, ma deve essere pagata in contanti (dinari giordani) quando si esce dalla Giordania via terra.

 LA LINGUA

La lingua ufficiale della Giordania è l’arabo, ma l’inglese è parlato comunemente, in particolare nelle città. I giordani sono viaggiatori esperti e molti di loro sono stati educati all’estero. Anche il francese, il tedesco, l’italiano e lo spagnolo sono lingue straniere conosciute ma parlante solo da una minoranza.

VALUTA

La valuta corrente è il dinaro giordano, oppure “JD” che è suddiviso in cento piastre oppure in mille fils. Il dinaro ha un valore di cambio stabile con il dollaro, attualmente pari a 71 JD per 100 US$. Pur essendo il dollaro largamente accettato, è consigliato avere con sé valuta locale durante il vostro viaggio in Giordania.

 Carte di credito ed Assegni turistici

Noterete che carte come Visa, MasterCard, e meno frequentemente American Express, sono accettate nella maggioranza dei negozi in Giordania. Gli assegni turistici possono essere cambiati presso gli uffici di cambio valuta, anche se per questa operazione è probabile incorrere in una commissione fino al 5%.

 Mance

Noterete presto che la mancia fa parte della cultura del paese, anche se questa non è obbligatoria e può essere elargita se corrisponde ad un buon servizio reso. Benché tutti gli addetti al turismo siano ricompensati decentemente con salari fissi, la mancia è loro utile per incrementare il reddito. Nei ristoranti ed alberghi, un aumento del 10% può essere aggiunto al conto, inoltre una mancia al cameriere è considerata appropriata. Per i fattorini ed i portieri d’albergo è usanza lasciare una mancia di 1 JD oppure di 1 US$. Nei taxi, pagherete arrotondando la cifra più vicina al denominatore che appare nel tassametro. I visitatori vorranno attenersi all’usanza di dare la mancia alle guide ed autisti delle loro escursioni, allo staff d’albergo, ai camerieri nei ristoranti.

FOTOGRAFIA

Se avete il desiderio di fotografare la gente del luogo durante il viaggio in Giordania, chiedete sempre il loro permesso. In questo sarete assistiti dalle vostre guide. Non fotografate installazioni militari, né aeroporti ed è consigliabile riporre sempre la vostra camera fotografica in un astuccio anti-polvere.

 ELETTRICITÀ

La corrente elettrica è basata sui 220 Ac volts, 50 cicli e richiede una spina arrotondata a due punte. I visitatori provenienti dagli Stati Uniti hanno bisogno di un trasformatore, ma molti alberghi sono in grado di fornirli.

SALUTE

Ai turisti non sono richieste vaccinazioni. Durante il soggiorno in Giordania è consigliabile bere solamente acqua in bottiglia, anche se non s’incorre in alcun rischio usando l’acqua del rubinetto per la pulizia dei denti e per la doccia.

Acquisti

La Giordania è un paradiso per gli amanti dello shopping, che troveranno vetri soffiati, legno intarsiato, argenti, oggetti in oro, rame ed ottone, gioielli, tappeti antichi, giacche e borse in cuoio, spezie, profumi, alabastri, tovaglie, lenzuola e federe ricamate, arazzi e mobili…e tanto altro. E’ vietata l’esportazione di qualsiasi artefatto antico. Siate prudenti nell’investire denaro “in oggetti antichi” che in diversi casi si rivelano perfette contraffazioni.